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Tessera del Tifoso OBBLIGATORIA

Sei un tifoso OSPITE, non residente a Valenza? Senza tessera del tifoso NON puoi entrare al Comunale!
Sabato 16 Maggio 2009 13:43 Rassegna Stampa
provinciapavese.gifVALENZA. Alghero, Alto Adige, Pro Vercelli, Pavia o Montichiari: ai play out la Valenzana troverà una di queste cinque avversarie.

 Come un anno fa, il quartetto e gli abbinamenti degli spareggi salvezza si decideranno all’ultimo minuto del campionato, probabilmente ancora dopo aver stilato la classifica avulsa. La Valenzana, che chiuderà la stagione regolare a Mezzocorona (matematicamente salvo) perde anche l’ultimo treno per la salvezza pareggiando con il Como: va sotto per il gran gol di Guazzo (missile dal limite, spedito al volo sotto la traversa), reagisce con Riva e Chiaria che mettono a nudo le incertezze di Malatesta. Poi l’arbitro diventa protagonista. Riva sbaglia, protestando veemente con il direttore di gara che gli sventola sotto il naso, in rapida successione, il cartellino giallo e subito dopo il rosso diretto: il bomber rischia di saltare anche i playout. La Vale in dieci raggiunge il meritato pari con Caponi il quale, nonostante sia sofferente per la sospetta lussazione della spalla rimediata una decina di minuti prima, sfrutta l’assist di Chiaria, entra in area bruciando in velocità Brevi e infila Malatesta quasi allo scadere del primo tempo.

L’arbitro perde la testa e il conto finale sarà di 4 cartellini rossi e 11 gialli al termine di un confronto sostanzialmente corretto. Ezio Brevi si becca la seconda ammonizione per un intervento a metà campo su Redomi, Salvi per reciproche scorrettezze con Fusaro. Il Como resta in otto nell’ultima mezz’ora: inevitabile il rosso a Malatesta che interviene con le mani fuori area per salvare su Biava. In dieci contro otto, la Vale non riesce a piegare il Como: avrebbe agganciato l’Alghero: «Paradossalmente fatichiamo di più quando dobbiamo gestire il gioco», spiega Rodolfi. Del resto l’Olbia, ridotto in nove, addirittura espugnò il Comunale. Gli orafi, acquisita la certezza dei playout, vogliono assolutamente evitare l’Alghero che dalla Lega Pro riceve, dopo ogni gara interna, la multa di rito per comportamento antisportivo ma mai una squalifica del campo.

«Dopo la gara di ritorno abbiamo presentato un esposto agli organi federali, ma non è servito a nulla», rivela il vice presidente Andrea La Rosa, che aggiunge un retroscena: ad Alghero i giocatori della Valenzana non poterono accedere al loro spogliatoio per l’insopportabile odore di varechina.
Angelamaria Scupelli

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