VALENZA. Salutate con gioia e un senso di liberazione le prime reti della coppia Barbieri-Stanco e la prima vittoria in campionato, la Valenzana è di nuovo al lavoro per la trasferta in riva al Garda, dal Feralpisalò.
Nessun provvedimento del giudice sportivo, è entrato in diffida Edoardo Lorenzini. A proposito del giovane esterno destro ex Cuneo, sostituito con Barabino dopo mezzora di gara contro la Pro Sesto, Antonio Pigino usa parole di incoraggiamento: «Nutro grandi aspettative nei suoi confronti, una gara negativa può capitare». Lorenzini oggi si consola con la convocazione nell’Under 21 di Lega Pro. Già prima della gara, Pigino aveva effettuato una scelta dolorosa, preferendo il giovane Andrea Caponi all’esperto Angelo Affatigato.
«Da un paio di settimane vedevo Caponi in crescita continua. Ritengo Affatigato un grande professionista e un punto di riferimento, ho voluto premiare un giovane in crescita». Da Andrea al fratello Manuel, tornato contro la Pro Sesto dopo un mese e mezzo di assenza per infortunio. Subentrato a Stanco nel finale, Manuel si è subito fatto vedere, giocando a supporto di Barbieri e passando poi sull’out destro. «Ho spostato Barbieri più avanti - spiega Pigino - e inserito Caponi di sotto punta per sfruttarne il dinamismo. In futuro potrebbe giocare anche a destra».
Pigino aggiunge: «Contro la Pro Sesto non avevo Nitride, infortunato al piede e ho dovuto mandarne due in tribuna, Di Donato e Fusco». Sbloccato l’attacco e trovato il primo successo, resta da risolvere il problema dei gol presi nei minuti di recupero. «Quando si gioca con l’assillo del risultato - chiude Antonio Pigino - come ci è capitato a Villacidro e con la Pro Belvedere, subentra la paura di vincere e infatti anche contro la Pro Sesto, pur in vantaggio di due reti, abbiamo incassato un gol: la vittoria è stata un toccasana».
Angelamaria Scupelli