Valenzana nella tana del Rodengo Saiano, che non è seconda come il Carpenedolo, prima della sconfitta di domenica scorsa al Comunale, ma occupa pur sempre la parte alta della classifica e non fa mistero di aspirare ai playoff.
Squadra ben organizzata, che conta su di un gioco collaudato, ha cambiato poco rispetto alla stagione scorsa, in cui si è comportata molto bene: “ In avanti non c’è più il nostro ex Marrazzo, un elemento assai efficace – ricorda il vice presidente Andrea La Rosa – ma è stato introdotto a centrocampo un faro come Lisi, proveniente dal Piacenza in B (che però, sarà in panchina per un piccolo guaio muscolare; ndr) “.
Per il resto, lo zoccolo duro che componeva la squadra della passata stagione è stato confermato in blocco, allenatore compreso: “ A mio avviso, la forza dei bresciani è proprio nell'organizzazione di gioco – prosegue il dirigente rossoblu - praticano un 4-3-3 con palla a terra e frequenti cambi di gioco a sfruttare le corsie laterali. Si muovono bene in campo, tenendo la squadra corta con le giuste distanze tra i reparti. Nelle scorse domeniche, soprattutto in trasferta, abbiamo dimostrato di soffrire le squadre con le caratteristiche di gioco del Rodengo Saiano, tuttavia una breccia esiste, trattandosi di una formazione un pò compassata, che non imprime un grande ritmo alla gara. Di questo dovremo far tesoro e, se ci sarà possibile, approfittarne per proseguire al meglio il trittico difficile avviato col Carpenedolo. La Valenzana di domenica ce la può fare. Sul fronte della formazione, mister Antonio Pigino dovrebbe avere un solo dubbio: riusciti l’innesto di Grosso tra i pali, dopo i tre gol subiti da Lorello a Salò e il ritorno di Affatigato a centrocampo, la scelta è confermare lo Scarpitta evanescente visto in campo col Carpenedolo o sostituirlo con Genova, che tra l’altro ha il merito di aver deciso la contesa. L’eventuale sostituzione contiene però, un rischio: distruggere psicologicamente Scarpitta che sinora era stato ineccepibile sul piano dell’impegno.
La partita inizierà con un quarto d’ora di ritardo in segno di protesta alle modifiche apportate alla legge Melandri, che penalizza le società della Lega Pro nell’assegnazione dei proventi derivati dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi e sull’impiantistica sportiva.
Sull’argomento, patron Alberto Omodeo è tra i fautori della linea dura.
Rodolfo Castellaro
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![]() Savona |
-:- |
![]() Valenzana |
| # | Team | Gioc. | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 |
Treviso |
7 | 17 |
| 2 |
Casale |
7 | 16 |
| 3 |
Cuneo |
7 | 13 |
| 4 |
Santarcangelo |
7 | 13 |
| 5 |
Bellaria |
7 | 13 |
| 6 |
Savona |
7 | 12 |
| 7 |
Montichiari |
7 | 12 |
| 8 |
Poggibonsi |
7 | 11 |
| 9 |
Giacomense |
7 | 11 |
| 10 |
Rimini |
6 | 9 |
| 11 |
Mantova |
7 | 9 |
| 12 |
Borgo Buggiano |
7 | 8 |
| 13 |
V.Entella |
7 | 8 |
| 14 |
San Marino |
7 | 7 |
| 15 |
Renate |
7 | 7 |
| 16 |
Sambonifacese |
7 | 6 |
| 17 |
Alessandria |
6 | 5 |
| 18 |
ProPatria |
7 | 4 |
| 19 |
Valenzana |
7 | 4 |
| 20 |
Lecco |
7 | 3 |