Mangia perde Barbieri per squalifica In attacco resta Stanco. Piace Crocetti
Dentro o fuori. Sembra strano dirlo alla metà di gennaio ma questa pare già essere la situazione in casa Valenzana. Del resto la scoppola di mercoledì, nel recupero col Pavia, parla chiaro: questo gruppo, così com’è oggi, non pare attrezzato per conquistare la salvezza senza passare dalla lotteria dei playout. «Sappiamo cosa dobbiamo fare - ammette Alberto Omodeo - ma allo stesso tempo non riusciamo a farlo. Sembra incredibile, ma nessun giocatore, adesso, ha intenzione di muoversi e di cambiare squadra. E ne abbiamo contattati tanti, della nostra categoria e pure di quelle superiori (tra questi anche Crocetti del Pergocrema, ex Varese ndr). Giocatori che non conoscevamo, muovendoci attraverso contatti con i procuratori, e giocatori che invece sanno qual è la storia della Valenzana e la serietà della dirigenza e del mister. Ma non cambia nulla: e credo che fino alla fine di gennaio, fino alle ultime ore del mercato, poco cambierà».
Ma non sarà troppo tardi per rimettersi in carreggiata? Uno dei freni più grandi alla costruzione di una bella rosa in estate è stata proprio l’attesa per i ripescaggi, con il conseguente avvio delle trattative solo ad agosto inoltrato. «Lo so - ammette il ‘pres’ - stiamo pagando amaramente il tempo perso aspettando di sapere quale campionato avremmo disputato. Al tempo stesso, non possiamo fare altrimenti: contatti ne abbiamo avuti e ne abbiamo tantissimi, ma se uno, ed è l’esempio massimo capitato proprio in questi giorni, non prende lo stipendio da tempo, gli viene tolto anche il ‘bonus’ del vitto e continua a rifiutare una cessione, allora non c’è nulla che si possa fare. Specialmente perchè - chiude Omodeo - la cosa più importante sono i bilanci: e io non voglio ‘uccidere’ la mia società inseguendo contratti folli e spese pazze, magari per elementi che campano solo sul loro passato». Intanto c’è la Pro Belvedere Sullo sfondo del mercato, domenica si gioca: e la gara è di quelle decisive, perchè la Pro Belvedere pare rinata e insegue gli orafi a cinque punti.
«È uno spareggio», ammette il patron, e mister Devis Mangia sorride quando gli si fa notare che si va ad affrontare un avversario dato per morto prima di Natale e ora in grande spolvero. «Hanno elementi comunque importanti - nota il tecnico - Inoltre, hanno recuperato Bertolini dopo un lungo infortunio e innestato pedine come Arioli e Murante che conosco molto bene, e so cosa possono fare, non solo a livello tecnico, all’interno di un gruppo. Noi come stiamo? A livello fisico c’è Bottini in dubbio per una botta, sul piano generale dobbiamo ritrovare quelle qualità che, quando sono arrivato, mi avevano dato grossa fiducia. Stiamo lavorando per questo».
Marcello Feola
La Pro Belvedere si è sbloccata
Dentro o fuori. Sembra strano dirlo alla metà di gennaio ma questa pare già essere la situazione in casa Valenzana. Del resto la scoppola di mercoledì, nel recupero col Pavia, parla chiaro: questo gruppo, così com’è oggi, non pare attrezzato per conquistare la salvezza senza passare dalla lotteria dei playout.
«Sappiamo cosa dobbiamo fare - ammette Alberto Omodeo - ma allo stesso tempo non riusciamo a farlo. Sembra incredibile, ma nessun giocatore, adesso, ha intenzione di muoversi e di cambiare squadra. E ne abbiamo contattati tanti, della nostra categoria e pure di quelle superiori (tra questi anche Crocetti del Pergocrema, ex Varese ndr). Giocatori che non conoscevamo, muovendoci attraverso contatti con i procuratori, e giocatori che invece sanno qual è la storia della Valenzana e la serietà della dirigenza e del mister. Ma non cambia nulla: e credo che fino alla fine di gennaio, fino alle ultime ore del mercato, poco cambierà». Ma non sarà troppo tardi per rimettersi in carreggiata? Uno dei freni più grandi alla costruzione di una bella rosa in estate è stata proprio l’attesa per i ripescaggi, con il conseguente avvio delle trattative solo ad agosto inoltrato. «Lo so - ammette il ‘pres’ - stiamo pagando amaramente il tempo perso aspettando di sapere quale campionato avremmo disputato. Al tempo stesso, non possiamo fare altrimenti: contatti ne abbiamo avuti e ne abbiamo tantissimi, ma se uno, ed è l’esempio massimo capitato proprio in questi giorni, non prende lo stipendio da tempo, gli viene tolto anche il ‘bonus’ del vitto e continua a rifiutare una cessione, allora non c’è nulla che si possa fare. Specialmente perchè - chiude Omodeo - la cosa più importante sono i bilanci: e io non voglio ‘uccidere’ la mia società inseguendo contratti folli e spese pazze, magari per elementi che campano solo sul loro passato».
Intanto c’è la Pro Belvedere Sullo sfondo del mercato, domenica si gioca: e la gara è di quelle decisive, perchè la Pro Belvedere pare rinata e insegue gli orafi a cinque punti. «È uno spareggio», ammette il patron, e mister Devis Mangia sorride quando gli si fa notare che si va ad affrontare un avversario dato per morto prima di Natale e ora in grande spolvero. «Hanno elementi comunque importanti - nota il tecnico - Inoltre, hanno recuperato Bertolini dopo un lungo infortunio e innestato pedine come Arioli e Murante che conosco molto bene, e so cosa possono fare, non solo a livello tecnico, all’interno di un gruppo. Noi come stiamo? A livello fisico c’è Bottini in dubbio per una botta, sul piano generale dobbiamo ritrovare quelle qualità che, quando sono arrivato, mi avevano dato grossa fiducia. Stiamo lavorando per questo». Marcello Feola __Sarà una Pro Belvedere caricata a mille quella che domenica ospiterà la Valenzana: i vercellesi, infatti, mercoledì, dopo quattro mesi e mezzo, sono tornati al successo nel recupero col Crociati Noceto (1- 0). Una grande iniezione di fiducia per il gruppo agli ordini di Gianfranco Motta, che già domenica aveva ben impressionato andando a pareggiare (2-2) sul non certo facile campo del Legnano terzo della classe. Con gli orafi, di conseguenza, l’obiettivo è il bottino pieno, per proseguire una risalita in classifica che vede a tutt’oggi i gialloverdi al terz’ultimo posto, staccati di cinque lunghezze dalla Valenzana. In vista del confronto con l’undici di Devis Mangia, Motta avrà ancora l’esterno basso Gritti fuori per squalifica (al suo posto Andrea Coletto, che farà reparto con l’omonimo Maurizio, Citterio e Murante), mentre Arioli, che ha debuttato proprio mercoledì con il Crociati, sarà confermato mezzo sinistro nel centrocampo a tre assieme a Cagliano e Lemma. Davanti, toccherà invece a Bertolino e Matteassi appoggiare l’unica punta Scapini: tre da tenere assolutamente d’occhio per il pacchetto di retroguardia orafo.
(M.F.)
|
|
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![]() Savona |
-:- |
![]() Valenzana |
| # | Team | Gioc. | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 |
Treviso |
7 | 17 |
| 2 |
Casale |
7 | 16 |
| 3 |
Cuneo |
7 | 13 |
| 4 |
Santarcangelo |
7 | 13 |
| 5 |
Bellaria |
7 | 13 |
| 6 |
Savona |
7 | 12 |
| 7 |
Montichiari |
7 | 12 |
| 8 |
Poggibonsi |
7 | 11 |
| 9 |
Giacomense |
7 | 11 |
| 10 |
Rimini |
6 | 9 |
| 11 |
Mantova |
7 | 9 |
| 12 |
Borgo Buggiano |
7 | 8 |
| 13 |
V.Entella |
7 | 8 |
| 14 |
San Marino |
7 | 7 |
| 15 |
Renate |
7 | 7 |
| 16 |
Sambonifacese |
7 | 6 |
| 17 |
Alessandria |
6 | 5 |
| 18 |
ProPatria |
7 | 4 |
| 19 |
Valenzana |
7 | 4 |
| 20 |
Lecco |
7 | 3 |