Orafi alla riscossa dopo il ko col Feralpi Possibile il ritorno tra i titolari di Affatigato
Vale, obiettivo riscatto. In casa orafa nessuno ha ancora mandato giù la brutta prestazione di Salò e la maniera migliore per far dimenticare il ko in terra lombarda è uno e uno soltanto: una grande prestazione, domenica, contro un avversario ‘storico’, il Carpenedolo. Per giunta secondo della classe, a sole tre lunghezze dalla capolista Alghero.
La tranquillità di Omodeo
«Dobbiamo fare punti, anzi vincere - è il ‘diktat’ del patron orafo - Però sono tranquillo, perchè sono convinto che i ragazzi faranno una grande prova. Del resto, a Salò abbiamo pagato la follia di quei quattro minuti sul finire del primo tempo nel corso dei quali abbiamo subito due gol. Per il resto, se è vero che nel primo tempo non abbiamo ammirato la miglior Valenzana della stagione, è altrettanto vero come neppure i padroni di casa stessero facendo chissà che. In quei pochi istanti, invece, abbiamo perso la partita, perchè poi nella ripresa era impossibile recuperare».
Arriva un Carpenedolo contro cui avete sempre... avuto da ‘ridire’, fin dai tempi della presidenza Ghirardi (l’attuale numero uno del Parma ndr): «È vero - ammette Omodeo - Sono sempre state sfide calde, anche le ultime con la nuova proprietà. Però, ci tengo a sottolinearlo, sempre all’insegna della sportività: basti pensare che l’anno scorso, quando reclamammo per qualche svista arbitrale di troppo, furono gli stessi tifosi e dirigenti di casa ad ammettere di esser stati... fortunati. Speriamo, per una volta, di uscire noi sorridenti dal campo ».
Le scelte di Pigino
Settimana tranquilla, sul campo, per mister Pigino: «Sì, per fortuna non c’è alcunchè da rilevare - analizza il tecnico - Oggi (ieri ndr) abbiamo disputato una partitella in famiglia e i ragazzi hanno tutti dimostrato di stare bene. L’importante è metter da parte l’ultima prestazione e ripartire da dove eravamo rimasti. Perchè la Vale, quella vera, non è di sicuro quella vista a Salò». Possibile qualche cambio nell’undici titolare rispetto a quello schierato nell’ultimo turno? Potrebbe debuttare Manuel Caponi dal primo minuto oppure tornare Affatigato in mezzo al campo?
«Sono soluzioni possibili e le ultime sedute tecnico - tattiche mi aiuteranno a scegliere. C’è da dire che il primo non è ancora al cento per cento dopo il lungo infortunio, mentre il secondo lavora sodo, come ha sempre fatto fin dal primo giorno di ritiro, e sta proponendo con forza la sua candidatura».
Che Carpenedolo si aspetta? «La classifica parla da sola - ammette il tecnico rossoblù - Sono secondi in classifica e sono una compagine molto ben attrezzata, che punta su un 4-4-2 con due esterni davvero molto forti. Dovremo stare attenti e concentrati. E, soprattutto, dimostrare che quello di Salò è stato solamente un incidente di percorso ».
Marcello Feola