Ansaldi lancia Gronchi che lo ripaga con una doppietta: battuta la regina del girone (2-0)
VALENZANA ( 4- 2- 3- 1): Barberis; Arvia, Caidi, Barabino, Fusaro; Zagaglioni, Brizzi ( 32’st Riva); Ambrogetti, Semboloni ( 4’st Biava), Caponi ( 10’st Moracchiato); Gronchi. A disp.: Di Gennaro, Vettori, Alberti, Peluso. All.: Ansaldi.
IVREA ( 4- 4- 2): Fantin; Conedera, Lazzeri, Ferretti, Dragone ( 23’st Scala); Lisai ( 1’st Nicco), Arioli, Marfia ( 1’st Fiumicelli), Lapadula; Minorelli, Leveque. A disp.: Russo, Macario, Lupu, Zaltron. All.: Mangia
ARBITRO: Zanichelli di Genova
MARCATORI: pt 42’ Gronchi; st 33’ Gronchi.
NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Moracchiato, Riva ( V); Marfia, Scala ( I). Angoli: 6- 2 per l’Ivrea. Spettatori: 100 circa.
VALENZA. Vincere fa sempre bene. Anche se al presidente Alberto Omodeo la Coppa Italia non interessa, specie quando deve convivere con il campionato.
Però prepararsi al debutto con l’Alto Adige con una prestazione convincente, il gioco che cresce e la condizione che già c’è e più che discreta, conta molto - anche per chi, Mario Ansaldi in testa, deve gestire il countdown e da questa dose supplementare di entusiasmo può solo essere aiutato.
Non certo una partita spettacolare, il clima, e il ritmo, più da amichevole che da sfida per i 3 punti, con gli ospiti molto rimaneggiati, che danno spazio a molti giovani dal primo minuto, rivoluzionando ogni reparto. Non lo schema, che è il 4- 42 visto sempre in questa prima fase, ma che l’esordio di domenica interessi di più è evidente, con il bomber Bachlechner in tribuna. Anche la Valenzana sceglie le rotazioni e Biava, firmato alla vigilia di ferragosto, fa il suo debutto ufficiale, convincente, tanto da procurarsi anche il rigore, pochi minuti prima del raddoppio, che poi Fantin neutralizza.
Ansaldi dà fiducia a Gronchi nel suo 4- 2- 3- 1 e il giovane attaccante lo ripaga: al 42’ si fa trovare pronto, a pochi metri dalla porta, quando Caponi taglia l’area con uno dei suoi cross a effetto, il portiere va a vuoto e si scontra con Ambrogetti, la palla resta lì e la punta ha solo da toccarla nella porta spalancata.
Cresce la Valenzana, più autoritaria nella ripresa, mentre l’Ivrea si fa viva solo con un paio di conclusioni che non preoccupano Barberis. Al 27’ scala atterra Biava, l’arbitro indica il dischetto, ma Fantin intuisce bene la trasformazione di Zagaglioni ed evita il raddoppio. Nulla può al 33’, sulla punizione dalla terquarti di Riva, che trova ancora Gronchi pronto per il colpo di testa vincente.
Un successo che rimette in corsa gli orafi e rimanda tutti i verdetti all’ultima giornata, quando Valenza potrà anche tentare l’aggancio al Canavese sfruttando lo scontro diretto.
MIMMA CALIGARIS ( DTS)