Patron Alberto Omodeo ha più volte ribadito che il suo è tra i pochi club che pagano regolarmente gli stipendi e la carta in più da giocare è il progetto del nuovo stadio. Omodeo, carattere vulcanico, ha nemici e amici. Il mese scorso è stato nominato tra i componenti della Consulta dei presidenti delle società di Lega Pro con quelli di Aversa Normanna, Carpenedolo, Carrarese, Cremonese, Foggia, Padova, Ternana e Gela. Ma torniamo alla squadra. Riccardo Riva, ammonito ed espulso contro il Como, se l’è cavata con due giornate di squalifica «per comportamento offensivo verso l’arbitro» ed è entrato in diffida insieme a Fusaro, Aliboni e Redomi.
Fermato un turno Martinelli del Mezzocorona. La Valenzana approda ai playout tra luci e ombre, in una alternanza incomprensibile di cose buone e ingenuità clamorose. Emblematica l’ultima prestazione: contro un Como esperto e in corsa per la promozione, i rossoblù sono stati capaci di raggiungere il pari in inferiorità numerica (10 contro 11, dopo l’espulsione di Riva) ma non di vincere in superiorità numerica, 10 contro 8 per mezz’ora. «Abbiamo avuto la forza di reagire nel primo tempo, ma non ci siamo ripetuti nella ripresa. Il Como, essendo esperto, ha saputo chiudersi bene - osserva Fabio Aliboni - noi comunque andiamo ai playout con lo spirito giusto, passiamo salvarci». Paolo Rodolfi rimpiange i troppi punti persi per strada. «Soprattutto brucia il 2-2 col Pavia, quando avevamo la vittoria in mano, ma sarebbe bastato piegare il Como per restare in corsa per la salvezza diretta - si rammarica il trainer - Riva si è fatto prendere dall’ansia, ma dopo neanche 20’ la decisione dell’arbitro mi è parsa eccessiva». Mercato: dalla Toscana nei giorni scorsi è rimbalzata la voce di un interessamento della Carrarese (che ha smentito) per Barabino e Aliboni.
Angelamaria Scupelli