Per la Valenzana, i playout potevano essere non solo più facili ma addirittura in discesa, tanto da bastare due pareggi, nell’eventualità invece, sarebbe salvo l’Alto Adige e tutto per la differenza reti, pari in tutto (- 9), tranne che nelle marcature. Sarebbe bastato un gol in più al Mezzocorona e il posto in classifica, di un gradino superiore, avrebbe permesso la disputa della prima sfida fuori casa e la seconda al Comunale. Adesso invece, si gioca il 31 maggio a Valenza e il 7 giugno a Bolzano. E pensare che gli orafi, oltre alla punizione vincente di Zagaglioni, hanno colpito un palo con Biava e fallito un rigore con Chiaria.
Insomma, c’è di che recriminare e non poco: “ Ma sarebbe inutile basarsi su quest’ultima partita per cospargersi il capo di cenere – ribatte subito mister Paolo Rodolfi – e nell’andamento dell’intero campionato che vanno ricercato le carenze attuali. Per quanto mi riguarda nelle ultime sette gare, abbiamo segnato nove gol, il che lo considero un bilancio di tutto rispetto. Se mai si può discutere sulle reti incassate, bastano per tutte quelle con Pavia e Como “. La Valenzana di oggi com’è? “ Molto reattiva – assicura il tecnico rossoblu – e posso garantire che il Mezzocorona non ci ha regalato nulla, come tutte le altre contendenti d’altra parte. I trentini hanno fatto la loro partita, anzi forse ci hanno messo un fervore inusitato ma noi eravamo davvero in palla e abbiamo ribattuto colpo su colpo, tanto da costruire cinque nitide azioni da gol, purtroppo vanificate da errori di mira o dalle parate del portiere avversario “. Già al quarto, Gronchi, schierato accanto a Chiaria nell’inedito modulo 4-4-2, si è trovato a tu per tu con Macchi ma si è fatto ribattere la conclusione. Chiaria ha poi, fallito un’altra opportunità, prima di rimediare una gomitata allo zigomo sinistro: “ Questa è davvero grave, in una gara che per loro non aveva significati – sbotta Rodolfi – abbiamo tutti creduto che si trattasse solo di una botta e il nostro giocatore ha continuato a giocare, si è procurato e si è fatto parare un penalty, ma alla fine era gonfio come un pallone “.
Frattura dello zigomo sinistro e operazione già programmata per la prossima settimana: “ Chiaria non potrà essere disponibile per i playout – puntualizza rattristato il trainer orafo – un peccato perché era in forma e meritava di giocarsi sino alla fine le chance di permanenza in C2. Ora, dovrò affidarmi unicamente ad Alberti e Gronchi “. Un’autentica tegola insomma, che proietta ombre sfavorevoli sui due spareggi: “ Dovremo reagire alla grande, scacciando a priori l’eventualità di fare pari – conclude Rodolfi – occorre metterci in testa che in queste gare conta solo la vittoria e che siamo in grado di conquistarla, malgrado le assenze. Se abbiamo carattere, dobbiamo tirarlo fuori per intero “.
Rodolfo Castellaro
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![]() Savona |
-:- |
![]() Valenzana |
| # | Team | Gioc. | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 |
Treviso |
7 | 17 |
| 2 |
Casale |
7 | 16 |
| 3 |
Cuneo |
7 | 13 |
| 4 |
Santarcangelo |
7 | 13 |
| 5 |
Bellaria |
7 | 13 |
| 6 |
Savona |
7 | 12 |
| 7 |
Montichiari |
7 | 12 |
| 8 |
Poggibonsi |
7 | 11 |
| 9 |
Giacomense |
7 | 11 |
| 10 |
Rimini |
6 | 9 |
| 11 |
Mantova |
7 | 9 |
| 12 |
Borgo Buggiano |
7 | 8 |
| 13 |
V.Entella |
7 | 8 |
| 14 |
San Marino |
7 | 7 |
| 15 |
Renate |
7 | 7 |
| 16 |
Sambonifacese |
7 | 6 |
| 17 |
Alessandria |
6 | 5 |
| 18 |
ProPatria |
7 | 4 |
| 19 |
Valenzana |
7 | 4 |
| 20 |
Lecco |
7 | 3 |