A questo proposito, si può escludere il solo Pizzighettone, ormai retrocesso, mentre restano coinvolte ben sette squadre. Carpendolo, Alghero, Alto Adige, Pavia, Pro Vercelli, Montichiari.
Negli ultimi 90’ insomma, non si deciderà solo la promozione ma anche il gruppo che vivrà la roulette degli spareggi salvezza. Sul toto-playout il patron non si pronuncia: “ Impossibile fare previsioni – assicura Alberto Omodeo – piuttosto, vorrei rimarcare come siamo andati a cercarci quest’avventura supplementare, piena di incognite. Con i due punti regalati al Pavia e gli altri due non conquistati col Como, saremmo a quota 37 in una situazione di classifica ben differente dall’attuale “.
Un “mea culpa” innegabile, in cui l’età media della squadra è causa ed effetto, ma resta in piedi la speranza che il tutto possa essere cancellato dalle ultimi esibizioni. Intanto, giova esaminare le prospettive, alla luce degli scontri previsti per domenica.
La Valenzana può al massimo raggiungere quota 36, vincendo sul Mezzocorona, squadra matematicamente salva. ma cosa faranno le altre formazioni in pericolo?
Andando per ordine crescente, il Carpendolo può salire a 35 punti, l’Alghero i 38, l’Alto Adige i 39, Pavia e Pro Vercelli i 40, il Montichiari quota 41.
Tuttavia proprio quest’ultimo undici è atteso dalla trasferta di Varese, impegnato nel testa a testa con i grigi, per cui potrebbe essere la prescelta.
Più abbordabili infatti, le trasferte del Carpenedolo a San Giusto col Canavese e della Pro Vercelli sul terreno dell’Itala San Marco. Il Pavia gioca tra le pareti amiche con la Sambonifacese ed è l’unica compagine a poter contare sull’apporto della propria tifoseria. Per quanto riguarda Alghero-Alto Adige è davvero uno scontro senza pronostico, che pare essere stato fissato da un regista maligno. I supporter rossoblu non sembrano comunque, avere dubbi sull’avversaria dei playout: in un sondaggio promosso dal sito societario, assegnano il 70% all’Alto Adige e il 30% all’Alghero. Pavia e Pro Vercelli non sono nemmeno state prese in considerazione.
Cosa ne pensa il mister? “ Come ho già avuto di sottolineare per me un’avversaria vale l’altra – puntualizza Paolo Rodolfi – anche considerando la classifica, non ce n’è una che abbia caratteristiche tali da spaventarmi, saremo noi a decidere il nostro destino. Piuttosto dovremo fare attenzione alla gestione delle ammonizioni, abbiamo cinque giocatori diffidati “.
Sono capitan i difensori Vettori, Aliboni e Fusaro, il centrocampista Redomi e l’attaccante Caponi mentre Riva è squalificato per due turni.
Rodolfo Castellaro